L'asciugamano (Culuri jancu e ciavuru di sapuni)
04 - 05 novembre 2009

L'asciugamano (Culuri jancu e ciavuru di sapuni)

Teatro
21:15
ingresso libero fino ad esaurimento dei posti

Atto unico in dieci quadri di Francesco Randazzo, con Filippo Luna e Barbara Tabita


Scheda / Guarda Le foto

L'asciugamano di Cocò è una bandiera, un simbolo di libertà e sottomissione insieme. Lei, giovane prostituta siciliana, che esercita nel suo piccolo basso, lo espone, steso su un filo accanto all'ingresso, e quando c'è vuol dire che lei è libera. Quando invece scompare, significa che lei è dentro con un cliente. Clienti di tutte le risme e qualità, tutti benpensanti col vizietto del sesso a pagamento, scapoli e maritati. Ma c'è anche e soprattutto, un visitatore particolare, assiduo, un giovane prete, Sasà, che la va a trovare spesso, ma che non vuole fare sesso con lei, vuole solo conoscerla, stare insieme a lei. Le visite del giovane Sasà, poco a poco diventano per tutt'e due, piccole oasi di gioia, nelle quali scherzano, giocano, si confidano pensieri, storie e sogni. Si crea un legame affettivo forte, pervaso da un'ambiguità di fondo sottesa ai loro opposti ruoli sociali, si crea un nodo tra due solitudini che si incontrano, spesso anche litigando, ma infine, i due sono uniti da un sentimento alto, scevro da qualsiasi secondo fine. E proprio questo destabilizza Cocò, abituata ad essere trattata e avvicinata soltanto dai clienti (che disprezza ma sfrutta più che può) e quel pretino apparentemente ingenuo ma pieno di domande irritanti su lei e la sua vita, che non vuole sesso, ma vuole sapere di tutto ciò che la riguarda, anche i suoi sogni la inquieta, la smuove, le strappa segreti. In un'alternanza di scene gioiose o cariche di tensione, piene di canto, scongiuri popolari, dialoghi serrati, silenzi sospesi, i due conducono un rondò emotivo coinvolgente, di divertimento e commozione. Fino alla caduta della luna, fino al disvelamento di verità nascoste a Cocò. Fino alla verità su Sasà. Sconvolgente e impossibile. Il progetto è prodotto in collaborazione con la Regione Sicilia, Assessorato ai Beni Culturali, ambientali e pubblica istruzione.


L'ingresso è libero fino ad esaurimento dei posti. I biglietti gratuiti verranno messi in distribuzione dalle ore 19 dei rispettivi giorni dello spettacolo, il 4 e il 5 novembre 2009, presso il botteghino del teatro.