Sabella (studio)
18 - 19 novembre 2009

Sabella (studio)

Teatro
21:15
7 euro

di Franco Scaldati, regia di Giuseppe Massa con Annalisa De Simone, Luigi Di Gangi, Ugo Giacomazzi, Simona Malato.

Per i suoi contenuti lo spettacolo è adatto ad un pubblico adulto

 

 


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scene Laboratorio Scena Apparente, luci di Cristian Zucaro, organizzazione Paolo Cinquemani

L'incesto, vissuto con l'innocenza di chi appartiene alla schiera degli ultimi degli ultimi, di chi non ha conosciuto (ed è dunque libero da) leggi morali o sociali. La prostituzione, la messa in vendita del proprio corpo, la consapevolezza di avere nel proprio corpo l'unico capitale da investire nella lotta per la sopravvivenza. L'assassinio, compiuto, reiterato, che si trasforma con il tempo in semplice abitudine. E infine la pazzia, come logica conclusione a questa inesorabile discesa negli inferi del degrado: Sabella è tutto questo. Attraverso questo personaggio onirico e viscerale, attraverso questa donna eccessiva, sfrontata e tenera, viene raccontata una vita ai limiti della ragione e della società. Una vita confessata (e a tratti con arroganza quasi ostentata) in cui l'obbrobrio, la purezza, il peccato, la dolcezza si confondono sino a generare un nuova scala di valori, reale e allo stesso tempo immaginifica, che spinge e costringe ad addentrarsi nei labirintici meandri dell'inconscio (o in qualcosa di dimenticato dentro il proprio corpo). Un'umanità emarginata che vive a prescindere dal bene e dal male; un universo poetico che si nutre di guerra, di fame, di sensualità e che mi rimanda con sorpresa all'oscuro immaginario degli antieroi genettiani; una sorta di thriller erotico che si nutre della luce di Palermo per raccontarne le sue ombre, svelando gli inferi in cui può sprofondare ogni uomo.

Un progetto di: Associazione Bogotà in collaborazione con A.T.S. Spazio Zero